Proposta creazione aree Cardio-protette.

Nello spirito del MoVimento 5 Stelle, le nostre attività non sono solo quelle di denuncia, ma anche di informazione, di proposte, con lo scopo di essere costruttivi, con la volontà di apportare qualcosa al territorio.
In quest’ottica si inserisce la proposta che oggi presentiamo al comune di Minturno per l’istituzione di Aree Cardio-Protette.
Si tratta di aree in cui è possibile trovare postazioni salvavita con un defibrillatore automatico, come è possibile, ormai, vederne in diverse città italiane.
Questa nostra nuova semplice proposta è mirata alla salvaguardia della cittadinanza, perché passa dal mondo della salute. Ricordando che in Regione è stata già presentata tempo fa, proprio dal MoVimento 5 Stelle, una proposta di legge per prevenire il soffocamento accidentale all’interno delle scuole, oggi vorremmo ricordare che ai corsi di Disostruzione pediatrica si affiancano i corsi di BLSD, Rianimazione Cardio Polmonare con uso del defibrillatore.
Perché, se è importante riconoscere un soffocamento e intervenire nel modo giusto, è fondamentale anche formare quante più persone possibile all’utilizzo del defibrillatore, nonché alle manovre di rianimazione, perché in caso di insuccesso nella disostruzione e/o di arresto cardiaco, mentre si attende l’arrivo dei soccorsi, è auspicabile che la vittima venga soccorsa nel modo giusto e nel più breve tempo possibile.
Oggi, quindi, nel comune di Minturno gli attivisti del MoVimento 5 Stelle minturnesi propongono l’istallazione di Aree attrezzate di dispositivi defibrillatori semiautomatici.
Questi dispositivi all’occorrenza, cioè al momento dell’arresto cardiaco, sono un’arma fondamentale per arginare i danni e salvare una vita.
In tante città d’Italia, ormai, l’istituzione di queste aree è diventata prassi: vogliamo che qui accada lo stesso, vogliamo che anche qui da noi sia “normalità”, come in altri luoghi.
I dispositivi salvavita possono essere dislocati sul suolo pubblico, in aree strategiche come il lungomare, i parchi giochi, le strutture sportive, e, naturalmente, all’interno degli istituti scolastici.
Questi dispositivi sono di facile uso, ma per il loro utilizzo è comunque necessaria la formazione: la formazione può essere diretta, oltre che al personale sanitario, anche a “laici” (cioè, personale non sanitario) come membri di associazioni, istruttori di discipline sportive, addetti al salvataggio sul lidi ma anche comuni cittadini: nella città di Piacenza, che da tempo (dal 1998) ha istituito il Progetto Vita, primo progetto europeo di defibrillazione precoce, più dell’80% della cittadinanza maggiorenne è formata all’utilizzo del defibrillatore, che è presente in molti punti strategici della città, e ciò ha consentito che la sopravvivenza in caso di fibrillazione ventricolare, sia triplicata, arrivando al 30% (nel resto d’Italia è inferiore al 10%)
Avere quanti più apparecchi possibile sul territorio, con una mappatura delle dislocazioni degli stessi, e persone formate all’utilizzo di essi significa avere angeli custodi in giro per la città.

Meetup Minturno in MoVimento
Proposta.

PROPONENTE: Meetup “Minturno in Movimento”

OGGETTO: Istituzione di Aree Cardio-Protette sul territorio comunale.

Il meetup degli attivisti del MoVimento 5 Stelle del comune di Minturno, “Minturno in MoVimento”

PREMESSO CHE

si definisce Morte Cardiaca Improvvisa (MCI) quella morte naturale preceduta da un’improvvisa perdita di conoscenza per cessazione della funzione di pompa del nostro cuore [Arresto Cardiaco (AC) o Arresto Cardio-Circolatorio (ACC)], in soggetti con o senza una cardiopatia nota preesistente;
la MCI, caratterizzata da asintomaticità e repentinità, è responsabile del 10% dei decessi, uno ogni mille abitanti, che si verificano annualmente in Italia e rappresenta oltre il 50% di tutti i decessi causati da patologie cardiache;
in Italia, l’attuale tasso di sopravvivenza, dopo un arresto cardio-circolatorio, è soltanto del 2% a causa del tempo d’intervento dei soccorritori che, mediamente, si aggira intorno ai 12-15 minuti;
oltre il 70% delle vittime di arresto cardiaco muore prima di raggiungere l’ospedale: in soli 60 secondi, infatti, si abbassano del 10% le possibilità di restare in vita e dopo soltanto 5 minuti le possibilità di salvezza scendono al 50%;

 CONSIDERATO CHE
per la persona colpita da arresto cardiaco, ogni minuto può essere fatale ed è, quindi, indispensabile intervenire tempestivamente con opportune manovre rianimatorie, in attesa dell’autoambulanza; 
numerosi studi hanno dimostrato come la diffusione del defibrillatore e il trattamento effettuato, nei primi minuti, da persone adeguatamente formate, abbia prodotto un aumento del 50% dei casi di sopravvivenza e una diminuzione dei casi di danni neurologici permanenti; 
purtroppo, tutto il nostro territorio, comprese alcune aree strategiche, è ancora sprovvist0 di questo irrinunciabile apparecchio salvavita;
le necessarie risorse finanziarie potrebbero derivare da sponsorizzazioni da parte di associazioni, cooperative sociali e aziende operanti sul territorio, dalla Regione, dall’inserimento o nell’impegno di spesa destinato specificatamente alle scuole e alla sicurezza;

CHIEDE AL CONSIGLIO COMUNALE
di impegnare il Sindaco e la Giunta
ad istituire e/o promuovere l’istituzione delle seguenti Aree Cardio-Protette, previa installazione di defibrillatori semiautomatici:
1) strutture scolastiche  
2) strutture Comunali
3) strutture sportive 
4) aree pubbliche rilevanti (Lungomare, Parco Recillo, Stazione FS, Villa Comunale, mercato Sieci, ecc.)

ad assicurare e/o a richiedere che venga assicurata – nei casi in cui la dotazione non competa al Comune – idonea e costante manutenzione degli apparecchi esistenti e di futura installazione e una fruibilità h 24 dei singoli presìdi;
a pubblicizzare al massimo le Aree Cardio-Protette, affinché la Cittadinanza sia a conoscenza della loro dislocazione sul territorio e acquisisca tutte le informazioni necessarie;
a dare spazio alle Aree Cardio-Protette nella segnaletica stradale (ubicazioni e percorsi) che si propone – come nella mozione ‘Accoglienza e Promozione Turistica’ – a pannelli luminosi eventualmente fotovoltaici, con denominazione e simbolo di grande visibilità, possibilmente integrata con QR Code (Quick Response Code), codice a barre bidimensionale di risposta veloce, facilissimo da installare: basta avere uno smartphone con fotocamera e lettore di codici; 
a procedere direttamente ai corsi di formazione e aggiornamento BLS-D (Basic Life Support Defibrillation/Supporto di Base delle Funzioni Vitali/Defibrillazione) per dipendenti comunali, volontari indicati dalle Associazioni presenti sul territorio e liberi cittadini, in sinergia con ASL e altri operatori sanitari, seguendo l’esempio del Progetto Vita della città di Piacenza;
a vincolare i gestori di impianti sportivi comunali, i titolari di impianti sportivi privati e quelli dei centri commerciali, dei lidi balneari, delle strutture ricettive, ecc. all’obbligo di provvedere a far partecipare il personale ai suddetti corsi.